Cosa è importante sapere:Punti principali: Cos’è il GOP La formula Cosa entra nel calcolo e cosa no Un esempio pratico Quanto è “buono” un GOP? Perché conta più del fatturato Come migliorare il GOP Domande frequenti Un hotel può fatturare molto e guadagnare poco. Il fatturato dice quanto vendi, non quanto ti resta dopo aver coperto i costi…
Un hotel può fatturare molto e guadagnare poco.
Il fatturato dice quanto vendi, non quanto ti resta dopo aver coperto i costi di gestione.
La metrica che misura quel “quanto resta” è il GOP, ed è uno degli indicatori che raccontano meglio come è gestita davvero una struttura.
Cos’è il GOP
Il GOP (Gross Operating Profit, profitto operativo lordo) è quanto rimane dei ricavi operativi di un hotel dopo aver coperto tutti i costi di gestione, ma prima degli oneri fissi legati all’immobile e alla struttura finanziaria — affitto, ammortamenti, imposte sulla proprietà, oneri finanziari.
Questo “prima” è il punto chiave. Fermandosi ai costi operativi, il GOP misura l’efficienza della gestione a prescindere da come l’immobile è posseduto o finanziato. Due strutture gestite allo stesso modo hanno lo stesso GOP anche se una è di proprietà e l’altra in affitto: è per questo che è la metrica giusta per capire quanto bene stai facendo funzionare l’hotel, non quanto pesa il mutuo.
La formula
Il calcolo di base è semplice:
GOP = Ricavi operativi totali − Costi operativi totali
Per leggerlo in proporzione ai ricavi si usa la percentuale:
GOP % = (GOP / Ricavi operativi totali) × 100
Esiste anche una versione “per camera”, utile per confrontare periodi o strutture di dimensioni diverse — il cugino del RevPAR, ma sul profitto invece che sui ricavi:
GOPPAR = GOP / camere disponibili nel periodo
Cosa entra nel calcolo e cosa no
Qui si concentra l’errore più comune: mettere dentro il GOP costi che invece stanno “sotto la linea”. Ammortamenti e affitto, per esempio, non fanno parte del calcolo.
| Dentro il GOP (costi operativi) | Fuori dal GOP (oneri sotto la linea) |
|---|---|
| Personale operativo | Affitto o leasing dell’immobile |
| Costo del venduto (food & beverage) | Ammortamenti |
| Commissioni OTA | Assicurazioni |
| Forniture e materiali di reparto | Imposte sulla proprietà (es. IMU) |
| Utenze ed energia | Management fee |
| Manutenzione ordinaria | Interessi e oneri finanziari |
| Amministrazione, marketing e vendite | Imposte sul reddito |
In pratica: tutto ciò che serve a far funzionare l’hotel giorno per giorno entra nel GOP; tutto ciò che dipende da come l’immobile è posseduto, finanziato o tassato resta fuori.
Un esempio pratico
Prendiamo una struttura con questi numeri mensili (valori a titolo di esempio):
- Ricavi operativi totali: 100.000 €
- Costi operativi totali: 68.000 €
Il GOP è 100.000 − 68.000 = 32.000 €, pari a un GOP del 32%. Significa che, di ogni 100 euro incassati, 32 restano come profitto operativo prima degli oneri fissi.
Il valore di questa metrica si vede nel confronto. Due B&B possono fatturare entrambi 100.000 € e avere uno un GOP del 32% e l’altro del 18%: stesso incasso, profitto operativo quasi doppio nel primo. La differenza non è nelle vendite — è nella gestione. È esattamente ciò che il solo fatturato nasconde.
Quanto è “buono” un GOP?
Non esiste una soglia magica valida per tutti. Il GOP dipende molto dalla tipologia di struttura, dal livello di servizio, dalla presenza o meno di ristorazione interna e dal fatto che l’immobile sia di proprietà o in affitto. Un albergo full-service e un piccolo B&B senza reparti non sono confrontabili sullo stesso metro.
Per questo il numero assoluto conta meno del trend: come si muove il tuo GOP nel tempo e come si colloca rispetto a strutture simili alla tua. Un GOP che scende mese dopo mese, a parità di ricavi, è un segnale da leggere subito — di solito indica costi che crescono più in fretta dei prezzi, o una strategia tariffaria che non tiene.
Perché conta più del fatturato
Il fatturato è la cima; il GOP è quello che rimane in fondo. E le due cose non vanno sempre nella stessa direzione: puoi aumentare gli incassi e vedere il profitto operativo fermo, se per farlo hai gonfiato i costi o svenduto le camere.
Qui il GOP si lega agli indicatori dei ricavi. RevPAR e ADR ti dicono se stai vendendo bene le camere; il GOP ti dice se quella vendita si trasforma in profitto. Lavorano insieme: alzare il RevPAR con un pricing più intelligente fa crescere il GOP solo se, nel frattempo, i costi restano sotto controllo. Se vuoi il quadro completo delle metriche e di come si leggono in combinazione, trovi tutto nella guida ai KPI essenziali per hotel.
Come migliorare il GOP
Si agisce su due leve, non su una sola.
- Ricavi di qualità. Un revenue management che alza ADR e RevPAR, più i ricavi extra (upselling, servizi aggiuntivi, ristorazione), porta più margine e non solo più volume. L’obiettivo non è riempire a qualsiasi prezzo, ma vendere meglio.
- Costi operativi sotto controllo. Efficienza, non tagli ciechi. Attenzione alla trappola: ridurre voci che intaccano l’esperienza dell’ospite — pulizia, colazione, personale in accoglienza — spesso fa perdere più ricavi di quanto faccia risparmiare, e il GOP peggiora invece di migliorare.
C’è poi una leva spesso sottovalutata: la distribuzione. Le commissioni OTA stanno dentro il GOP, quindi ogni prenotazione spostata dai portali al canale diretto migliora il margine a parità di ricavo. Ridurre la dipendenza dalle OTA non è solo una questione di indipendenza commerciale: è profitto operativo che resta in casa.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra GOP e fatturato?
Il fatturato è il totale degli incassi; il GOP è ciò che rimane dopo aver coperto i costi operativi.
Un fatturato alto non garantisce un GOP alto: se i costi di gestione sono elevati, il margine si assottiglia.
GOP e utile netto sono la stessa cosa?
No. L’utile netto si ottiene dopo aver sottratto anche gli oneri fissi (affitto, ammortamenti, imposte sulla proprietà, interessi) e le imposte sul reddito.
Il GOP si ferma prima, ai soli costi operativi, proprio per isolare l’efficienza della gestione.
Gli ammortamenti entrano nel GOP?
No. Gli ammortamenti, come affitto, assicurazioni e imposte sull’immobile, sono oneri “sotto la linea” e non fanno parte del calcolo del GOP.
Cos’è il GOPPAR?
È il GOP diviso per il numero di camere disponibili nel periodo. Serve a confrontare la redditività operativa tra periodi diversi o tra strutture di dimensioni diverse, come fa il RevPAR ma ragionando sul profitto anziché sui ricavi.
Ogni quanto va calcolato?
Il monitoraggio mensile, confrontato con lo stesso mese dell’anno precedente, è un buon ritmo: coglie l’andamento senza farsi ingannare dalla stagionalità.
Dal dato alla strategia
Capire il GOP è un conto; governare le leve che lo muovono — pricing, distribuzione, controllo dei costi — è un altro.
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