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Un ospite che torna ogni anno vale più di uno che soggiorna una notte e non si rifà mai vivo — anche se, guardando solo la singola prenotazione, sembrano identici. Il CLTV è il numero che rende visibile questa differenza. Cos’è il CLTV Il CLTV (Customer Lifetime Value, valore del cliente nel tempo) misura il…
Un ospite che torna ogni anno vale più di uno che soggiorna una notte e non si rifà mai vivo — anche se, guardando solo la singola prenotazione, sembrano identici. Il CLTV è il numero che rende visibile questa differenza.
Cos’è il CLTV
Il CLTV (Customer Lifetime Value, valore del cliente nel tempo) misura il valore totale che un ospite genera per la struttura nel corso dell’intera relazione, non solo nella singola prenotazione — sommando tutti i soggiorni ripetuti nel tempo.
La formula (versione semplificata)
CLTV = Valore medio per soggiorno × Numero medio di soggiorni per cliente nel periodo considerato
Un esempio pratico
Un ospite spende in media 300 € a soggiorno e torna, in media, 3 volte in due anni.
- CLTV = 300 € × 3 = 900 €
Guardando solo l’ultima prenotazione, quell’ospite vale 300 €. Guardando il CLTV, ne vale tre volte tanto — un dato che cambia completamente quanto ha senso investire per mantenerlo fedele.
Perché conta particolarmente per un hotel indipendente
Acquisire un cliente nuovo tramite OTA ha un costo — la commissione sulla prenotazione. Un cliente che torna e prenota direttamente, magari perché contattato dopo il primo soggiorno, azzera quel costo di acquisizione per i soggiorni successivi. Il CLTV rende visibile perché vale la pena investire in relazione con l’ospite anche dopo il check-out, non solo nella fase di acquisizione.
Cosa alza il CLTV
- Comunicazione post-soggiorno — mantenere un contatto (newsletter, offerte dedicate) con chi ha già soggiornato.
- Programmi di fidelizzazione — anche semplici, come sconti per prenotazioni dirette dei clienti di ritorno.
- Esperienza che genera desiderio di tornare — la leva più difficile da quantificare, ma spesso la più determinante.
Un limite da tenere presente
Per una struttura fortemente stagionale o turistica di passaggio (una tappa in un lungo viaggio, per esempio), il CLTV calcolato sui soggiorni ripetuti ha un peso naturalmente minore: non tutte le strutture hanno lo stesso potenziale di clientela fidelizzabile, ed è un fattore da considerare prima di investire risorse importanti in questa direzione.
Domande frequenti
Serve un CRM per calcolarlo?
Aiuta, ma non è indispensabile: anche un archivio semplice delle prenotazioni per nominativo, se aggiornato con costanza, permette di ricostruire quanti ospiti tornano e quanto spendono in media.
Il CLTV vale solo per le prenotazioni dirette?
Va calcolato su tutta la relazione con l’ospite, indipendentemente dal canale della prima prenotazione — anche se l’obiettivo, una volta identificato un cliente di valore, è spesso spostare i soggiorni successivi sul canale diretto.
Ogni quanto va ricalcolato?
Annualmente è una buona cadenza, per cogliere l’andamento della fedeltà della clientela senza rincorrere variazioni di breve periodo poco significative.
Se non hai mai misurato quanti dei tuoi ospiti tornano, e quanto valgono nel tempo, è un’analisi che vale la pena fare prima di decidere dove investire in marketing. Parliamone in una call, senza impegno.
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