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Quanto incassi in media per ogni camera che vendi? È la domanda a cui risponde l’ADR — una delle metriche più semplici, e più fraintese, del revenue management. Cos’è l’ADR L’ADR (Average Daily Rate, tariffa media giornaliera) è il ricavo medio incassato per ogni camera effettivamente venduta in un periodo. A differenza del RevPAR, considera…
Quanto incassi in media per ogni camera che vendi? È la domanda a cui risponde l’ADR — una delle metriche più semplici, e più fraintese, del revenue management.
Cos’è l’ADR
L’ADR (Average Daily Rate, tariffa media giornaliera) è il ricavo medio incassato per ogni camera effettivamente venduta in un periodo. A differenza del RevPAR, considera solo le camere occupate: le camere rimaste vuote non entrano nel calcolo.
La formula
ADR = Ricavi camere ÷ Camere vendute
Un esempio pratico
Una notte, 20 camere disponibili, 15 vendute, ricavo camere 1.200 €.
- ADR = 1.200 € ÷ 15 = 80 €
Nota la differenza con il RevPAR sulla stessa notte: 1.200 € ÷ 20 camere disponibili = 60 €. Stesso incasso, due numeri diversi perché guardano due denominatori diversi.
ADR e RevPAR: perché non bastano da soli
L’ADR misura solo il prezzo di ciò che vendi, non quanto riempi. Puoi avere un ADR altissimo vendendo pochissime camere, e sembrare “bravo a vendere” quando in realtà stai lasciando vuota la maggior parte della struttura. Per questo l’ADR va sempre letto insieme all’occupazione — è la combinazione delle due, non l’ADR da solo, che dice se stai vendendo bene. Il numero che le mette insieme è il RevPAR.
Perché guardarlo comunque
Anche se non basta da solo, l’ADR resta utile per isolare l’effetto prezzo da quello occupazione. Se il RevPAR scende, l’ADR ti dice se il problema è che vendi a meno o che vendi meno camere: due problemi diversi, con soluzioni diverse.
Errori comuni
- Inseguire l’occupazione abbassando l’ADR senza controllare l’effetto netto sul RevPAR. Vendere una camera in più a un prezzo molto più basso può far scendere il ricavo complessivo, non salirlo.
- Confrontare l’ADR tra periodi molto diversi (bassa e alta stagione) senza tener conto della stagionalità.
Metriche correlate
- RevPAR — combina ADR e occupazione in un solo numero. Come calcolare il RevPAR →
- Occupancy Rate — la percentuale di camere vendute sul disponibile.
- ARI (Average Rate Index) — confronta il tuo ADR con quello dei concorrenti.
Domande frequenti
ADR e RevPAR sono la stessa cosa?
No. L’ADR divide i ricavi camere per le camere vendute; il RevPAR li divide per le camere disponibili, comprese quelle vuote.
Un ADR alto è sempre un buon segno?
Non da solo. Se sale a scapito dell’occupazione e il RevPAR complessivo scende, il prezzo più alto non sta compensando le camere invendute.
Come si calcola su un periodo lungo, tipo un mese?
Si sommano tutti i ricavi camere del mese e si dividono per il totale delle camere vendute nello stesso mese — è una media ponderata sulle notti vendute, non una media semplice dei singoli ADR giornalieri.
Se non sai se il problema della tua struttura è il prezzo o il riempimento, è la prima cosa che guardiamo in una call di revenue. Parliamone, senza impegno.
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Una call per valutare la tua strategia tariffaria attuale e capire se una consulenza revenue è la scelta giusta per la tua struttura.
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