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Ogni camera venduta ha un costo per essere pulita, gestita, mantenuta. Il CPOR mette un numero su quel costo — ed è il contraltare naturale dell’ADR. Cos’è il CPOR Il CPOR (Cost Per Occupied Room, costo per camera occupata) misura quanto costa mediamente, in termini di costi operativi, ogni camera effettivamente venduta — non ogni…
Ogni camera venduta ha un costo per essere pulita, gestita, mantenuta. Il CPOR mette un numero su quel costo — ed è il contraltare naturale dell’ADR.
Cos’è il CPOR
Il CPOR (Cost Per Occupied Room, costo per camera occupata) misura quanto costa mediamente, in termini di costi operativi, ogni camera effettivamente venduta — non ogni camera disponibile, ma solo quelle occupate.
La formula
CPOR = Costi operativi totali ÷ Camere vendute
Un esempio pratico
Una struttura ha costi operativi mensili di 60.000 € e vende, nell’arco del mese, 450 camere (una media di 15 camere occupate al giorno su 30 giorni).
- CPOR = 60.000 € ÷ 450 = 133,33 €
A cosa serve
Confrontato con l’ADR, il CPOR dà un’idea rapida del margine per camera venduta: se l’ADR è 150 € e il CPOR è 133 €, il margine lordo per camera è stretto, anche con un buon prezzo di vendita. È un modo veloce per capire se il problema di redditività sta nel prezzo o nei costi, prima di scendere nel dettaglio del GOP completo.
Un’attenzione da avere
Il CPOR usa come denominatore le camere vendute, non quelle disponibili — a differenza del GOPPAR, che divide per le camere disponibili. Non sono numeri intercambiabili: un CPOR basso non dice nulla sull’efficienza complessiva se l’occupazione è molto bassa, perché i costi fissi si spalmano su poche camere vendute.
Errori comuni
- Confrontare il CPOR tra strutture molto diverse per categoria e servizi offerti, dove è normale avere costi per camera molto differenti.
- Tagliare costi in modo indiscriminato per abbassare il CPOR, intaccando servizi che gli ospiti percepiscono (pulizia, colazione, accoglienza) — spesso un risparmio che costa più di quanto fa risparmiare.
Metriche correlate
- ADR — il prezzo medio di vendita, da confrontare col CPOR. Cos’è l’ADR →
- GOP — la redditività complessiva, di cui il CPOR è solo un pezzo. Cos’è il GOP →
Domande frequenti
Il CPOR include tutti i costi della struttura?
Include i costi operativi (personale, forniture, utenze, manutenzione), non gli oneri “sotto la linea” come affitto, ammortamenti o imposte sulla proprietà — la stessa distinzione che vale per il GOP.
Un CPOR basso è sempre positivo?
Non se deriva da tagli che peggiorano l’esperienza dell’ospite: in quel caso rischia di generare recensioni peggiori e minor ritorno dei clienti, un costo che non compare nel CPOR ma pesa comunque sul risultato.
Ogni quanto monitorarlo?
Mensilmente, insieme ad ADR e GOP, per avere un quadro completo tra prezzo di vendita, costo di gestione e profitto reale.
Se vuoi capire se il tuo problema di margine è nel pricing o nei costi operativi, è uno dei primi confronti che facciamo in una call di revenue. Parliamone, senza impegno.
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